“GUARDASTELLE”: TEATRO OLTRE OGNI LIMITE
Un’avventura nel mondo dello spettacolo piena di emozioni e di divertimento dove la parola “normale” non esiste e l’inclusione non è una lezione teorica ma un gioco da ragazzi
di Sofia Crupi
Emozioni forti e condivise, barriere che scompaiono nello spazio della fantasia, talenti che trovano finalmente un palco per esprimersi. Fondata ad Acireale più di dieci anni fa dall’attuale direttore Paolo Filippini, la compagnia teatrale “Guardastelle” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare il teatro in un luogo di inclusione dove la disabilità non è un limite, ma una risorsa capace di trasmettere al pubblico valori, sensibilità e crescita collettiva. L’associazione ha fatto visita al Liceo “Archimede” di Acireale grazie alla professoressa Concetta Seminara che ha affermato sorpresa e soddisfatta: «Non ho mai visto un’aula magna così attiva e partecipe».
IL PROGETTO. La compagnia si occupa di inserire nel mondo dello spettacolo persone con la sindrome di Down per dimostrare quanto esse, anche se nate con un cromosoma in più, siano capaci di svolgere qualsiasi tipo di attività quotidiana come chiunque altro. «Inizialmente - racconta Filippini, entusiasta - non credevo che il teatro potesse essere utile a ragazzi con disabilità. L’idea è nata perché ho partecipato a dei corsi di teatro a scuola e ho pensato di organizzarne altri il pomeriggio per i ragazzi. Poi hanno cominciato ad aderire al progetto anche persone con disabilità e così ci siamo documentati in modo da poter includere anche loro al meglio. Da quel momento in poi è cambiato il modo di vedere e scrivere il teatro». Qualche mese fa gli attori hanno avuto modo di partecipare anche al famoso programma televisivo “Tú sí que vales” mostrando al pubblico - che ha applaudito fragorosamente - il loro spettacolo più famoso, “Rosso: la bottega dei bottoni”. Lo stesso spettacolo è stato recitato a Zurigo ben due volte (di cui una di recente): esperienze che hanno acceso anche all’estero l'interesse verso l’associazione acese e il suo impegno per l’inclusione sociale. Tra i progetti, uno dei più creativi è “Il teatro nel bosco”, un corso di recitazione ed espressione artistica ambientato nella natura, un’attività originale dedicata a chi ha voglia di stare insieme all’aria aperta. Da nove anni, questo progetto trasforma la natura in un vero palcoscenico: al posto delle luci ci sono gli alberi e il pavimento è un prato pieno di fiori sul quale bastano pochi vestiti colorati e tanta voglia di raccontare storie per vivere un'avventura indimenticabile, fatta di amicizia e scoperte nel cuore della natura.
L’ESPERIENZA ALL’ “ARCHIMEDE”. L’incontro con gli studenti ha restituito ai ragazzi delle classi seconde e terze un estratto del loro spettacolo più famoso. Gli attori si sono intrattenuti con il pubblico con battute divertenti salendo sul palco energici e pieni di gioia: «Siamo tutti sul palco con le nostre insicurezze, ma insieme ci sentiamo più forti”, hanno esordito spiegando fin da subito il significato della compagnia teatrale. «Secondo me tutto quello che sperimento sul palco è coraggioso perché ogni volta vivo nuove esperienze con spettacoli», ha affermato orgoglioso Michele, membro attivo della compagnia e uno dei più piccoli, mostrando ancora una volta la buona volontà degli attori di tutte le età. La scuola ha organizzato una raccolta fondi per finanziare le attività della compagnia raggiungendo la somma di ben 1000 euro da donare alla compagnia.
Curiosi di assistere ai loro spettacoli? I “Guardastelle” vi aspettano al Teatro Stabile di Acireale (Via Galatea numero 92) per farvi vivere un’avventura unica: sabato 11 Aprile alle ore 20:30 la compagnia si esibirà con un loro spettacolo intitolato “Giallo: la Custode delle Api”. Inoltre dal 6 al 9 maggio sarà ancora al Teatro Stabile in occasione della Festa di San Luigi quando, in un ricco programma di iniziative culturali, gastronomiche, religiose e musicali, saranno presenti insieme ai “Guardastelle” compagnie teatrali provenienti da tutta Italia e una dalla Spagna. Un’iniziativa importante per l'intera cittadinanza e le associazioni del territorio.




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