Una carriera che ha dell'incredibile: le foto di Giovanni Caruso
Collega di Giuseppe Fava, protagonista degli anni forse più bui di Catania, ma sensibile alle ingiustizie sociali di ogni parte del mondo, lo abbiamo intervistato in occasione di una mostra che, oltre a ripercorrerne la carriera, è testimonianza di coraggio, determinazione e libertà per chiunque si trovi in una condizione di disabilità, ma non solo di Edoardo Sorbello Nelle sale di Palazzo Scammacca, a Catania, circa un mese fa, è successo qualcosa di magico che ha messo a tacere ogni pregiudizio. Giovanni Caruso, fotoreporter che ha perso la vista ormai vent'anni fa, ha messo la sua macchina fotografica nelle mani di Alessio, un ragazzino di quattordici anni che il mondo non l’ha mai visto. Il primo scatto di Alessio, accompagnato dal sussurro di un piccolo «wow», ha rotto finalmente quel muro di pietà che troppo spesso circonda chi non vede, imprigionandolo entro limiti, divieti e complimenti edulcorati. La mostra “Di luce e di vita”, curata da Marco Pirrello e Nancy D’Arrigo con...