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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

La "diversità" come superpotere: dialogo con i “Guardastelle”

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L’intervista alla compagnia teatrale nata ad Acireale, in provincia di Catania, che promuove da circa dieci anni la passione per il teatro, mettendo in scena sogni ed emozioni, distinguendosi per la dedizione all’inclusione e all’aggregazione di giovani talenti indipendentemente dalle loro (dis)abilità Foto dell'Associazione Guardastelle ( https://www.guardastelle.org/ ) di Vincenzo Torrisi Tutti noi ci confrontiamo con il limite: una difficoltà, una incomprensione, un sogno che non si realizza. Ma se quel limite fosse il suggerimento per vedere con occhi diversi quello che abbiamo, quello che viviamo? E se questo sguardo nuovo venisse da un palcoscenico? Se credete che il teatro consista solo in persone che recitano parole noiose a memoria, non avete ancora conosciuto i "Guardastelle".  Questa compagnia, nata ad Acireale più di dieci anni fa, sta cambiando completamente il concetto di "normalità", trasformando il limite in un vantaggio per creare spettacoli uni...

“GUARDASTELLE”: TEATRO OLTRE OGNI LIMITE

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Un’avventura nel mondo dello spettacolo piena di emozioni e di divertimento dove la parola “normale” non esiste e l’inclusione non è una lezione teorica ma un gioco da ragazzi di Sofia Crupi    Emozioni forti e condivise, barriere che scompaiono nello spazio della fantasia, talenti che trovano finalmente un palco per esprimersi. Fondata ad Acireale più di dieci anni fa dall’attuale direttore Paolo Filippini, la compagnia teatrale “Guardastelle” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare il teatro in un luogo di inclusione dove la disabilità non è un limite, ma una risorsa capace di trasmettere al pubblico valori, sensibilità e crescita collettiva. L’associazione ha fatto visita al Liceo “Archimede” di Acireale grazie alla professoressa Concetta Seminara che ha affermato sorpresa e soddisfatta: « Non ho mai visto un’aula magna così attiva e partecipe » . IL PROGETTO. La compagnia si occupa di inserire nel mondo dello spettacolo persone con la sindrome di Down per dimostrar...

Acireale tra un arancino e un kebab: viaggiare attraverso il gusto

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  La città etnea rivela un volto sempre più giovane e aperto, dove nuove proposte culinarie affiancano la tradizione e diventano luoghi di socialità. Questi spazi, lontani dall’anonimato delle grandi catene, intrecciano culture diverse e rafforzano il legame con il territorio, raccontando una trasformazione che unisce identità locale e influenze globali   di Antonino Caruso   Fotografia di Marco Bella Negli ultimi anni Acireale sta mostrando un volto sempre più giovane e multiculturale, anche nella cucina. Accanto alla cucina tradizionale, si diffondono locali che propongono sapori diversi, ispirati a culture lontane. Kebab, sushi, poke e street internazionale sono diventati i cibi dei luoghi di incontro e condivisione, soprattutto per studenti e giovani. Tra questi troviamo “Casa Blanca 2”, luogo specializzato in kebab, un punto di riferimento per chi cerca sapori diversi dal solito. Simile è il ruolo di “King Kebab” e “Pakistan Kebab”, che portano in città i profu...