Intrecci di Pace tra scout e Caschi Bianchi: l’esperienza in Argentina di Paola Lovato
Un viaggio solidale dalle pendici dell'Etna a Puerto Madryn con una giovane volontaria che racconta la drammatica quotidianità dei bambini dei quartieri poveri, tra diritti negati, crisi economica e riscatto sociale attraverso l'istruzione e la nonviolenza di Nelly Caruso Pace. Una parola piccola, così sottovalutata da sembrare lontana, irraggiungibile. Eppure, è fatta di piccole azioni quotidiane che tessono da una parte all’altra del pianeta abbracci, rispetto e libertà. Lo sanno bene i volontari del servizio civile universale che scelgono di diventare Caschi Bianchi. Si tratta di giovani tra i 18 e i 29 anni che vivono un anno all'estero per impegnarsi in progetti di promozione della nonviolenza, della dignità umana e della tutela dei diritti umani in zone di conflitto o particolarmente fragili. Per chi è scout ha la possibilità di partecipare tramite Intrecci di Pace, un gemellaggio tra un'unità o una Comunità Capi e, appunto, i Caschi Bianchi. Si tratta di una pr...