L’odio come contenuto di intrattenimento: scopriamo la manosfera
Dentro le piattaforme dei social network che giovani e giovanissimi sono abituati ad usare quotidianamente, sessismo, misoginia e violenza di genere assumono le forme più diverse raggiungendo escalation di odio sottovalutate. Nascono una nuova consapevolezza e un nuovo impegno: educare ed educarci alla parità attraverso l'uso consapevole e critico del web di Sofia Battiato Internet dà voce a tutti, aggregando individui che condividono le stesse idee e gli stessi interessi e creando vere e proprie comunità nelle quali ci si ritrova senza mai deciderlo davvero. Tra blog e social network ci illudiamo che la bolla in cui navighiamo, costruita su misura per noi, sia l’unica realtà esistente, crediamo che il mondo la pensi come noi e che sia giusto così. Ma così non è. Gli algoritmi imparano dalle nostre preferenze chiudendoci in un recinto ideologico noto come “filter bubble”. Una, tra le tante, comunità online nate negli ultimi decenni è la “m...